New York si prepara per la finale dei Mondiali con presenze illustri

Mondiali: Trump e le star internazionali. New York è pronta - ANSA

New York si prepara per la finale

New York si appresta a ospitare la finale dei Mondiali tra Argentina e Spagna, un evento che attira l’attenzione globale. La città, abituata a grandi appuntamenti, è pronta ad accogliere tifosi e personalità di spicco da ogni parte del mondo per l’atto conclusivo del torneo, che si è svolto tra Stati Uniti, Canada e Messico.

La finale, che vedrà confrontarsi le nazionali di Argentina e Spagna, non sarà solo uno spettacolo sportivo in campo. Sugli spalti è attesa la presenza di Donald Trump, che, insieme al presidente della Fifa Gianni Infantino, dovrebbe premiare la squadra vincitrice. La Casa Bianca ha confermato la partecipazione del presidente americano all’evento, che si terrà a New York.

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Presenze politiche e reali

La presenza di Donald Trump è stata annunciata come la conclusione di un torneo che ha messo in evidenza la capacità degli Stati Uniti di ospitare eventi di portata mondiale. La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato che il presidente sarà a New York anche per un ricevimento Fifa presso la Trump Tower prima della finale.

Un’assenza notevole sarà quella del presidente argentino Javier Milei, che ha scelto di non recarsi a New York per assistere alla partita. Per scaramanzia, Milei seguirà l’incontro dalla residenza presidenziale, come ha fatto per tutte le partite della sua squadra dall’inizio del torneo. Ha spiegato in un’intervista radiofonica che non intende interrompere quello che considera un rito portafortuna per la nazionale argentina.

Per la Spagna, la famiglia reale sarà presente al gran completo. Sono attesi Re Felipe VI, la regina Letizia, la principessa delle Asturie Leonor e l’infanta Sofia. Questa presenza è considerata importante, ma si spera che non offuschi l’evento sportivo, viste le recenti tensioni politiche tra Trump e Madrid.

Negli ultimi mesi, Trump ha espresso critiche nei confronti di Madrid, definendola una “causa persa” e valutando un embargo sui suoi prodotti, a seguito della posizione del presidente spagnolo Pedro Sanchez sull’Iran. Nonostante ciò, la presenza della famiglia reale spagnola è confermata per l’evento.

Spettacolo e preoccupazioni sul campo

Oltre alle figure politiche e reali, sugli spalti sarà presente anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani, insieme a numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e della finanza. Molte star, tra cui Laura Pausini e Tom Cruise, saranno protagoniste della cerimonia di chiusura dei Mondiali, che si terrà prima del fischio d’inizio della finale.

La Fifa ha introdotto per la prima volta uno spettacolo nell’intervallo della partita, sull’onda del Super Bowl. Tra i protagonisti di questo “half-time show” ci saranno Madonna, Shakira e Justin Bieber. Questa novità ha già generato discussioni, così come l’introduzione dei “cooling break” durante le partite.

Il MetLife Stadium a East Rutherford, rinominato NyNj Stadium per i Mondiali, è stato oggetto di critiche. Molti lo hanno considerato il peggiore tra i sedici stadi che hanno ospitato il torneo. Le perplessità riguardano la sua architettura, descritta come un’astronave senza creatività, e la sua posizione, lontana e difficile da raggiungere per i tifosi.

Anche la qualità del terreno di gioco ha sollevato preoccupazioni. I giocatori della Nfl, che utilizzano lo stadio più frequentemente, hanno espresso dubbi sulle condizioni del campo. Questa analisi è stata condivisa anche da allenatori e giocatori dei Mondiali che hanno avuto modo di provarlo, lamentando l’erba troppo corta e il fondo irregolare. Nonostante queste critiche, il fascino di New York e le sue infrastrutture per grandi eventi hanno prevalso nella decisione di ospitare la finale.

La sicurezza è stata rafforzata a East Rutherford in vista della partita. La polizia locale è affiancata da agenti federali e dal Secret Service per garantire la sicurezza dell’evento. Per la giornata della finale, si prevede che l’ondata di caldo che ha colpito la città nei giorni precedenti sarà passata, e si spera che anche l’allerta sulla qualità dell’aria sia rientrata, dopo che gli incendi in Canada avevano avvolto New York in una fitta foschia, portando le autorità a distribuire mascherine e a limitare le attività all’aperto.

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Source: ansa.it

Luca Ferrari è redattore senior di Notizie di Oggi, dove segue cronaca, politica ed economia. Con anni di esperienza nel giornalismo digitale, cura approfondimenti e analisi sui principali fatti italiani e internazionali.